๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐บ๐๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ฟ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฎ: ๐๐ฎ๐๐ฒ ๐ฎ - ๐'๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฒ๐ป๐๐ผ
In un post precedente avevamo ipotizzato uno scenario di emergenza per il ribaltamento di una cisterna contenente una sostanza classificata UN1182 (nei commenti il link di collegamento)
Ci sono stati, ovviamente, diversi commenti sulle possibili azioni ma ciรฒ che piรน conta รจ la conferma che le esercitazioni, fossero anche solo simulazioni teoriche, restano fondamentali per capire come ragioniamo ed operiamo in un contesto che non combacia con la nostra realtร quotidiana
A titolo di esempio, azione che non ho visto indicata รจ: "recupero la SDSโผ๏ธ"
Seppur vero che la codifica ADR (nello specifico UN1182 e le tre etichette di pericolo) mi fornisce alcune informazioni utili ad una prima identificazione della sostanza, รจ altresรฌ vero che queste informazioni restano ancora troppo lacunose
Queste sono alcune considerazioni in ordine sparso
๐ฅ Identificazione dei pericoli
1๏ธโฃ Le etichette di classe 8 e 6.1 non mi danno informazioni sullo stato fisico della sostanza, devo quindi fare affidamento allโetichetta della classe 3 per rilevare che si tratta di una materia liquida. Del pari le tre etichette mi indicano tre tipi di pericoli differenti la cui prioritร ha valenza solo nellโambito della classificazione per il trasporto, dal momento che nella fase di intervento devo tenere conto anche di effetti secondari e, soprattutto, degli scenari in cui lโemergenza puรฒ evolvere
2๏ธโฃ DallโADR, la consultazione della DS354, mi specifica che si tratta di una sostanza tossica per inalazione: sarร quindi estremamente importante posizionarsi sempre sopra vento, previa opportuna protezione delle vie respiratorie
3๏ธโฃ Ancora in attesa di recuperare la SDS, posso far riferimento al Codice IMDG e rilevare (dalla colonna 17 della lista delle merci pericolose) che si tratta di un liquido incolore con un punto di infiammabilitร di 16ยฐC in vaso chiuso
Ma decisamente piรน importante:
4๏ธโฃ Reagisce e si decompone con acqua o calore, emettendo cloruro di idrogeno, gas irritante e corrosivo visibile come fumi bianchi. ร fortemente tossico se ingerito, per contatto con la pelle o per inalazione, e causa bruciature alla pelle, agli occhi e alle mucose
Ne deriva che lโacqua non รจ un alleato di questa sostanza. In caso di maltempo (pioggia, ad esempio) abbiamo un pericolo aggiuntivo importante
๐จ Comunicazione
Chi contattiamo? Quali numeri abbiamo a disposizione? Quali informazioni comunichiamo? Siamo in grado, ad esempio, di dare una descrizione della posizione esatta del veicolo?
โ๏ธ Tutto questo potrร apparire banale ma solo allโinterno di una esercitazione capiremo se i nostri sistemi sono capaci di una reazione automatica ed efficiente, il resto รจ solo un inutile riempimento di carte e documenti