ADR: ma l’esenzione dal consulente-DGSA è una realmente una agevolazione?
Codice Merci Pericolose

ADR: ma l’esenzione dal consulente-DGSA è una realmente una agevolazione?

Pubblicato il 21 May 2024

Partiamo dal presupposto che era necessario chiarire chi, e a quali condizioni, potesse essere esentato da questo obbligo (nominare un consulente che si occupi di vigilare come siano eseguiti i trasporti di merci pericolose), al contempo, alla maggioranza, sfugge un aspetto sostanziale e paradossale paragonabile, per certi aspetti, al mito del labirinto di Dedalo

 

Per applicare le esenzioni, dall’ADR, devi conoscere l’ADR: le sue sfumature, i suoi collegamenti, il suo codice di linguaggio. In caso contrario ti perdi in finte uscite che sembrano risolvere ed invece ti incastrano

 

L’art. 7 del fatidico e tanto atteso DM recita qualcosa del genere

 

Il legale rappresentante dell’impresa, che intenda avvalersi dell’esenzione dalla nomina del consulente per la sicurezza previste dal presente decreto, assicura che tutte le altre disposizioni dell’ADR, nella misura e nella modalità in cui risultino applicabili, siano verificate e puntualmente rispettate, tenendo conto degli aggiornamenti delle norme e delle procedure interne.

 

Continuando con il paragone del labirinto: l’ADR è indubbiamente Dedalo; gli incidenti sono il Minotauro, che si nutre di carne umana; Teseo è l’imprenditore che decida di avventurarsi nel labirinto; Arianna è il consulente che aiuta Teseo (l’imprenditore) ad uscire da questo labirinto

 

Questo è il vero ruolo di un DGSA: sorreggere il filo che guida Teseo!

 

È, al contempo, anche la sua responsabilità: assicurarsi che il collegamento sia persistente.

 

Nei prossimi mesi sarà fondamentale dare supporto agli artigiani, ai piccoli imprenditori che si troveranno immersi di nuovi obblighi e responsabilità senza sapere come muoversi, inondati di proposte, offerte o letture varie.

 

Noi ovviamente faremo la nostra parte dando supporto GRATUITO alle piccole realtà (come abbiamo sempre fatto). Se sei un consulente ti invito a fare lo stesso: un po' di attività in pro-bono non determinerà di certo il tuo fallimento

 

Se, invece, sei un piccolo imprenditore rivolgiti alla tua associazione di categoria e chiedi di essere guidato, per loro sarà più semplice raccogliere e catalogare le informazioni che ti occorrono