Conformità: corrispondente nella forma, oppure secondo le regole
Codice Merci Pericolose

Conformità: corrispondente nella forma, oppure secondo le regole

Pubblicato il 15 March 2026

A furia di ripetere che devi fare qualcosa perché devi rispettare le regole, ci si dimentica il perché talune cose debbano essere fatte


È un continuo ripetere: devi nominare un DGSA perché lo dice il decreto, direttiva o norma di turno; perché c’è un’infrazione; perché a breve ci sarà un incidente e tu (e soltanto tu) lo avrai sulla coscienza


Disclaimer per i benpensanti: mi occupo di merci pericolose e di grandi rischi, non banalizzo e non sminuisco nulla ma (e ribadisco a titoli cubitali MA…) 


Se l’unico valore aggiunto che si riesce a portare in una organizzazione è la minaccia di una punizione


Se per vendere un servizio in più non si ha altro strumento la leva del disastro imminente


Come fate a meravigliarvi che il numero, e soprattutto la qualità, degli esperti sia in declino


Oggi tutti siamo esperti, specialisti, gemme rare forgiate nel più remoto degli abissi, salvo poi fuggire a gambe levate di fronte alla prima complicazione: troppo impegno, troppo sbattimento, troppo difficile e così via


Le aziende agonizzano sotto il peso della burocrazia, delle regole (scritte più come un test di logica astratta che con lo scopo di renderle comprensibili), delle procedure che si duplicano e si sovrappongono fino a contestarsi ed il massimo che si riesce a fare è invocare la CONFORMITÀ o l’ennesima sanzione


Nessuno, nessuno e, ancora ribadisco nessuno, si pone come obiettivo ultimo, forse principale se non addirittura unico: la creazione di valore, la generazione di risultati, evidenti, tangibili, eclatanti, fuori scala. Il raggiungimento di traguardi epici


Tratto temi difficili: rischio e merci pericolose hanno nell’ansia la loro prerogativa prevalente


Mi affanno, mi affatico, ogni mese c’è un nuovo volume da consultare e studiare ma il centro di tutto questo non sono le mie abilità, quelle non hanno senso, sono inutili se non creano qualcosa


Un Tale diceva: il seme che non muore non produce frutto! Non è filosofia e pragmatismo!


Per chi pensa che il vero ruolo del DGSA sia verificare la corretta sequenza delle informazioni presenti su un documento di trasporto (oppure la presenza o assenza di virgole…caso di reale contestazione) sappiate che siete sulla strada errata


Il focus del DGSA è creare le basi si un sistema logistico (locale, nazionale, europeo e mondiale) che alimenti, stimoli ed incoraggi il trasferimento di beni e risorse dalle caratteristiche fisiche sempre più complicate e raffinate: tutto questo necessita di competenze, impegno e coraggio!


A cosa puntate al disastro o alla floridezza?


Ogni azienda deve essere supportata, sostenuta ed alimentata a sviluppare competenze interne, diventare autonoma per generare valore, risultato, fatturato, margine, utile, diventando un pilastro attivo della nostra economia…altro che conformità 


Almeno astenetevi dal banalizzare concetti impegnativi