Controlli ed anomalie: analisi qualitativa o quantitativa
Codice Merci Pericolose

Controlli ed anomalie: analisi qualitativa o quantitativa

Pubblicato il 24 May 2021

In ambito ferroviario acquisisce maggiore vigore il concetto di verifica di conformità, di una spedizione, per una serie di ragioni che hanno natura non solo filosofica ma anche metodologica

 

Come per l’ADR, il RID, in due precise sezioni del regolamento, fissa un criterio di sicurezza generale e, soprattutto, incontrovertibile:

 

7.5.1.2 – Disposizioni di carico, scarico e movimentazione

Salvo indicazione contraria nel RID, il carico non deve essere effettuato se si è rilevato:

🔵     da un controllo dei documenti; oppure

🔵      da un esame visivo del carro o, se il caso, del o dei container, container per il trasporto alla rinfusa, CGEM, container-cisterna, cisterne mobili o veicoli stradali, come pure delle loro attrezzature utilizzate durante il carico o lo scarico,

che il carro, un container, un container per il trasporto alla rinfusa, un container-cisterna, un CGEM, una cisterna mobile, un veicolo stradale come pure le loro attrezzature utilizzate durante il carico o lo scarico non soddisfano le disposizioni regolamentari. L’interno e l’esterno di un carro o container devono essere ispezionati prima del carico per assicurarsi che non sia presente alcun danneggiamento tale da compromettere la sua integrità o quella dei colli da caricare.

 

1.4.2.2.4 – Obblighi del trasportatore

Se durante il trasporto è constatata una infrazione che potrebbe compromettere la sicurezza del trasporto, la spedizione deve essere fermata il più presto possibile, tenuto conto dei requisiti di sicurezza legati alla circolazione e all’arresto della spedizione, come pure alla sicurezza della popolazione.

Il trasporto potrà essere ripreso soltanto dopo la messa in conformità della spedizione. La/le autorità competenti interessate per il resto del percorso possono concedere un’autorizzazione per il proseguimento del trasporto

 

La sintesi operativa delle sezioni riportate sopra è che, a prescindere dagli obblighi assegnati ad ogni singolo operatore (cap. 1.4 del RID), laddove si constati una infrazione al RID, ma il concetto è applicabile ai casi di spedizione stradale, questa deve essere fermata allo scopo di ripristinarne la conformità. Ad una analisi più attenta, tuttavia, emerge un concetto più importante, ovverosia che ogni operatore è tenuto ad una verifica della spedizione (visiva e documentale) e solo dopo essersi accertato dell’assenza di criticità, tali da compromettere la sicurezza del trasporto, procedere alle attività di carico, trasporto oppure scarico

 

Nel trasporto ferroviario subentra un elemento che rafforza ulteriormente questo concetto. Il trasportatore, infatti, deve impostare un sistema di controlli almeno conforme alle indicazioni della IRS 40471-3 (punto 5)

 

Obiettivo principe del documento richiamato è assicurare che la qualità dei controlli eseguiti si conservi elevata. A tale scopo, quindi, introduce un riferimento metodologico che si fonda su due passaggi basilari:

 

🔴 elencazione delle ispezioni da svolgere

🔴 misurazione del livello di rischio di ogni infrazione

 

Andando più nello specifico si rileva che il criterio di misurazione, a sua volta, si sviluppa su questi criteri:

 

      🔸    catalogazione dell’infrazione

🔸   assegnazione di un peso, in relazione al potenziale impatto della infrazione sulla sicurezza del trasporto

🔸    definizione di una popolazione di campionamento

🔸 modulazione dell’entità dei controlli su base storica, ovverosia numerosità delle infrazioni rilevate nel periodo di indagine preso a riferimento (secondo le indicazioni della ISO 2859 – parte 1)

 

Su queste premesse viene quindi sviluppato un piano di campionamento che, con l’obiettivo di assicurare una rappresentatività pari ad almeno del 95% della popolazione, permetta di quantificare il numero di ispezioni da eseguire in ragione del livello di conformità cumulato rilevato

A titolo puramente esemplificativo si riporta uno stralcio delle due tabelle di riferimento per il dimensionamento del campionamento

 

Tabella 1: Dimensione del campione

Popolazione

Campionamento

Da

A

I Livello

II Livello

III Livello

2

8

A

A

B

9

15

A

B

C

16

25

B

C

D

26

50

C

D

E

51

90

C

E

F

91

150

D

F

G

… …

… …

… …

… …

… …

 

 

Tabella 2: Quantificazione dell’indagine campionaria

Lettera di riferimento

Numerosità dei controlli

A

2

B

3

C

5

D

8

E

13

F

20

… …

… …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla base di quanto indicato nei paragrafi precedenti, in conclusione, si rileva che la verifica di conformità di una spedizione tiene conto di elementi distinti e complessi in cui rientrano: 

🔹      Fattori qualitativi: cosa verificare;

🔹      Fattori quantitativi: nel senso più evidente di numerosità dei controlli da eseguire, ma anche esito ed affidabilità delle verifiche eseguite