L’evoluzione del DGSA……
Codice Merci Pericolose

L’evoluzione del DGSA……

Pubblicato il 25 August 2023

L’ADR è il testo degli acronimi……e delle interpretazioni già a partire dalla sua figura chiave: il DGSA (Dangerous Goods Safety Adviser)

 

Formalmente, secondo l’ADR (ma anche per il RID – Ferrovia, e l’ADN – Vie Navigabili interne), la spedizione ed il trasporto (incluse le attività di carico-scarico), di merci pericolose, devono essere eseguite con la supervisione di una figura specifica che è il Consulente per la Sicurezza: due soli vocaboli ma con diverse declinazioni

 

Già nei regolamenti (ADR, RID ed ADN) si fa riferimento a “Consulente per la Sicurezza”, quando si indicano i compiti di questo ruolo, e “Consulente per la Sicurezza per il trasporto di merci pericolose”, nel certificato di abilitazione (tecnicamente certificato di formazione professionale)

 

Nel Decreto Legislativo n. 35, del 27 gennaio 2010, invece si parla di “Consulente alla Sicurezza per il trasporto di meri pericolose”. In questo caso la differenza è impercettibile, ma quando tratteremo argomenti più importanti queste piccole differenze possono essere fonte di conseguenze importanti

Tornando al suolo italico, le declinazioni di questo ruolo sono diverse:

 

a.       Consulente

b.       CST: Consulente Sicurezza Trasporti

c.       CMP: Consulente Merci Pericolose

d.       CSMP: Consulente Sicurezza Merci Pericolose

e.       Consulente-DGSA

 

Ovviamente, fintanto che risultano chiare le caratteristiche, attribuzioni e responsabilità di questo ruolo (ma lo approfondiremo in un altro momento) i nomi (o acronimi) che si utilizzano sono tutti idonei

 

Passiamo ora alla prima trasformazione di questa figura: nel 2011, con Giandomenico Villa, avanzammo la prima evoluzione del DGSA che era l’i-DGSA (Intermodal-DGSA) ovvero Consulente esperto di trasporto Intermodale (dove per esperto si intende capacità di gestione, approfondita, di colli e cisterne in almeno due modalità di trasporto).

 

Nel 2014 nasce invece la figura del DGRM (Dangerous Goods Risk Manager) ovvero un esperto in grado di fronteggiare le criticità di tutte le modalità di trasporto e, soprattutto, le necessità della logistica.

 

L’attenzione si sposta quindi da chi organizza il trasporto a chi governa i processi direzionali (una visione strategica e non più solo tattica).

 

Nei prossimi post (e/o articoli) questo argomento sarà approfondito e chiarito, nel frattempo, se volessi già qualche anticipazione la trovi a questo link è https://giovanniadamo.com/dgrm/