Mozione popolare || Proposta di modifica alla sezione 1.8.3 (RID-ADR)
Preciso, a scanso di equivoci, che al momento non ci sono proposte di modifiche a questa sezione e, a dirla tutta, è un bel po' che non si mette mano a questa sezione: l’ultima variazione si è limitata a chiarire che anche gli speditori fossero soggetti alla nomina di un DGSA ma nulla di più
La questione che io pongo è invece relativa al ruolo ed alle responsabilità del DGSA. Più nello specifico andrebbe modificata la sezione 1.8.3.3, che vi riporto per agevolare la replica nei commenti:
Sotto la responsabilità del capo dell’impresa, funzione essenziale del consulente è ricercare tutti i mezzi e promuovere ogni azione, nei limiti delle attività in questione dell’impresa, per facilitare lo svolgimento di tali attività nel rispetto delle disposizioni applicabili e in condizioni ottimali di sicurezza.
Le sue funzioni, da adattare alle attività dell’impresa, sono in particolare le seguenti:
- verificare l’osservanza delle disposizioni in materia di trasporto di merci pericolose;
- consigliare l’impresa nelle operazioni riguardanti il trasporto di merci pericolose;
- redigere una relazione annuale, … … , sulle attività dell’impresa per quanto concerne il trasporto di merci pericolose
Punti da chiarire:
1. Ricercare i mezzi e promuovere ogni azione cosa significa o, meglio, cosa ci si attende? Una mail in cui, ad esempio, sintetizzo l’applicazione del cap. 5.4 (per la redazione di un documento di trasporto) è sufficiente? Il vero obiettivo è la certezza della comunicazione; la completezza delle informazioni; la comprensione delle istruzioni oppure la loro applicazione?
2. Quando inizia, e fin dove di si spinge, la responsabilità del DGSA?
3. Nel verificare l’osservanza cosa dovrei osservare: la presenza di istruzioni chiare? Il loro livello di conformità? Una misurazione del livello di comprensione ed applicazione in azienda? E quando qualcosa non funziona il DGSA dovrebbe limitarsi a consigliare (come si dice all’inizio di 1.8.3.3) una modifica di ciò che non funziona? Emettere una Non Conformità? Attendere l’emissione della relazione per segnalare cosa non funziona?
4. Infine la fatidica relazione annuale: una sorta di figlio incompreso chiamato in causa per tutti problemi e del quale non è ancora chiara la ver funzione. Cosa deve riportare? La quantità di spedizioni (richiesta da enti, ispettori ed autorità varie) è, effettivamente, un dato significativo? A che scopo? Se l’obiettivo è di parametrare il livello di rischio forse dovrei far emergere delle correlazioni tra quantità/volumi e numero di spedizioni; oppure tra non conformità e numero di controlli; oppure tenere conto delle variazioni nel flusso logistico (modifica della modalità di confezionamento oppure, ad esempio, della modalità di trasporto)? Oppure si dovrebbero fornire indicazioni sulla modalità di esecuzione del trasporto di merci pericolose?
5. Perché di tutto questo non si trova traccia nella sezione 1.8.3.11, relativa alla formazione del DGSA?