RID - ADR 2027 | Trasporto in cistrena di merci pericolose
Siamo solo a marzo eppure alcune novità sono già evidenti e qualcuna di queste lascerà il segno
Molte proposte hanno a che fare con il trasporto in cisterna: equipaggiamenti, ispezioni, approvazioni. Alcune le vedremo già nella prossima edizione, qualcun'altra dovrà attendere ancora un po' essendo oggetto di riflessioni e discussioni
Tra quelle già approvate è decisamente interessante la modifica alla sezione 5.4.1.1.3.2 relativa alla stima della quantità di rifiuti trasportati
Nella versione attuale di RID-ADR è infatti indicato che:
Se non è possibile misurare la quantità esatta dei rifiuti nel luogo di carico, la quantità secondo il 5.4.1.1.1 (f) può essere stimata per i seguenti casi alle seguenti condizioni:
a. per gli imballaggi, al documento di trasporto è aggiunto un elenco degli imballaggi comprendente il tipo e il volume nominale;
b. per i container, la stima si basa sul loro volume nominale e altre informazioni disponibili (ad es. tipo di rifiuto, densità media, grado di riempimento);
c. per le cisterne per rifiuti operanti sottovuoto, la stima è legittimata (ad esempio mediante una stima fornita dal mittente o dall'attrezzatura del veicolo).
In questi due anni si è discusso tanto sulla difficoltà di misurare il quantitativo caricato in cisterne che non siano del tipo sottovuoto, portando a titolo di esempio il caso della raccolta di oli usati nelle officine
Al contempo è stato evidenziato che in casi come questi RID ed ADR già prevedono degli strumenti di supporto per la determinazione dei quantitativi caricati, facendo espresso riferimento alle formule per il calcolo del grado di riempimento indicate alla sezione 4.3.2.2 (questa è quella applicabile ai liquidi di materie pericolose per l’ambiente)
Sulla base di queste valutazioni, di è deciso quindi di modificare la lettera c della sezione 5.4.1.1.3.2 con questo tipo di revisione
🟦 For tanks, provided that a device or procedure is used to ensure compliance with the regulated degrees of filling
(traduzione approssimativa per ora)
🟨 Per le cisterne, a condizione che venga utilizzato un dispositivo o una procedura per garantire il rispetto dei livelli di riempimento regolamentati
Come sempre, in situazioni del genere, ad una leggera revisione testuale fà seguito una serie di importanti modifiche sia operative che gestionali
La richiesta di una procedura, ad esempio, impone di rispettare diversi principi che seppure non richiamati così espressamente ne fanno da premessa:
- Criteri per la determinazione del grado di riempimento (minimo e massimo)
- Distinzione tra limiti di massa e limite di volume
- Modalità di redazione di una procedura
- Formazione del personale
- Sistemi di verifica e monitoraggio
Solo per citarne alcuni, ovviamente, e volendo limitare l’attenzione al solo trasporto di rifiuti di merci pericolose allo stato liquidi
Con una visione più ampia, ad esempio estendendo la nostra analisi alle merci pericolose che non sono rifiuti oppure alle materie gassose, in aggiunta ai liquidi, la tematica si amplifica a quello che è il vero tema di fondo:
Come gestire i trasporti in cisterna?
Logistica di liquidi e gas
Quali sono le criticità di un trasporto in cisterna ma soprattutto cosa quale impatto avranno le modifiche di RID-ADR (ed. 2027) su questa modalità di trasporto?
Per ora è certo che la stima del peso sarà ammessa anche al caso di rifiuti liquidi in micro-raccolta....ma a quali condizioni?